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Circolo Arci "Ciclofucina"
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richiesta concessione locali rimessa vecchia stazione F.d.s. “Monserrato-Pirri” |
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Scritto da Administrator
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Lunedì 08 Novembre 2010 11:01 |
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Spett. A.R.S.T Gestione F.d.S s.r.l.
Oggetto: richiesta concessione locali rimessa vecchia stazione F.d.s. “Monserrato-Pirri” L'associazione Ciclofucina nasce alla fine del 2007 come associazione di promozione sociale senza scopo di lucro, affiliandosi al circuito arci. Consapevoli dell'importanza odierna di tematiche inerenti la mobilità sostenibile, il riciclo dei materiali, le buone pratiche in materia di ecologia, i soci di Ciclofucina propongono e conducono, sul territorio dell'area vasta, dei progetti che aggreghino i cittadini avvicinandoli a questi temi, convergendo con il lavoro di sensibilizzazione e di educazione (ri-educazione) ecologica svolto dalle amministrazioni. Attualmente l'associazione Ciclofucina sta realizzando un progetto finanziato dall'Assessorato allo Sport e alle Politiche del Comune di Quartu S.Elena, il progetto consiste nell'allestimento di un gazebo attrezzato che svolga funzione di ciclofficina itinerante. Il gazebo è allestito con cadenza quindicinale in punti diversi del territorio quartese riscontrando molti consensi tra i cittadini. Uno degli obiettivi primari di Ciclofucina è l'attivazione di uno spazio -Ciclofficina- in cui attrezzare una ciclofficina pubblica permanente, aperta a tutti, senza scopo di lucro, che diventi laboratorio e fucina di pratiche e di idee, tale da poter agire sul territorio modificandolo e rendendolo più a misura d'uomo...e di bici. Cosa è una ciclofficina: La ciclofficina è uno spazio fisico attrezzato dove i cittadini vengono assistiti e istruiti per effettuare la riparazione e la manutenzione della propria bici, avendo a disposizione tutti gli attrezzi più adatti. Gli utenti possono altresì usufruire di materiale da riciclo proveniente da vecchie bici o assemblare una bici partendo da tale materiale. Possono scambiare pezzi e componenti o donarli alla ciclofficina che li userà per le proprie attività. La ciclofficina NON è un luogo dove portare la bici rotta per poi ritirarla aggiustata, già esistono i luoghi preposti a farlo. Nella ciclofficina le persone imparano a riparare la propria bici, imparano ad utilizzare gli attrezzi in sicurezza, imparano come preservare il proprio mezzo da guasti e malfunzionamenti. Scambiano le proprie conoscenze, trovano a disposizione materiale informativo su ciclabilità, mobilità sostenibile, ecologia etc.. Con la presente, l'associazione Ciclofucina chiede all'amministrazione ARST, di poter avere in concessione la rimessa della vecchia stazione FdS “Monserrato-Pirri” nei pressi della via Italia in Pirri. Il suddetto locale presenta caratteristiche tali da renderlo ideale per la realizzazione di una vera Ciclofficina pubblica, innanzitutto per la sua posizione, facilmente raggiungibile sia dal capoluogo Cagliari che dal suo hinterland, sia per la sua natura originaria, particolarmente adatta per il tipo di attività a cui verrebbe destinato, infine per la locazione in un vicolo poco frequentato dal traffico e quindi sensibilmente sicuro per la sosta e il transito concentrato di velocipedi. Restiamo a disposizione dei funzionari dell'amministrazione Arst per un eventuale incontro in cui poter illustrare meglio il nostro progetto e discuterne i termini e le condizioni. Per eventuali contatti: Enrico Casini -presidente associazione Ciclofucina – cell xxxxxxxxxxx Confidando in un interessato riscontro porgiamo i nostri più cordiali saluti.
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Ciclosartiglia il 3 Agosto al Terrapieno |
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Scritto da Administrator
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Venerdì 30 Luglio 2010 20:12 |
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MARTEDI 3 AGOSTO AL TERRAPIENO DI CAGLIARI: CICLOSARTIGLIA!!!! 2° EDIZIONE ESTEMPORANEA APERTA A TUTTI. A partire dall’ora “X” al terrapieno di chiagliari ( sotto il Bastione) Ciclo-officina da strada e torneo di Ciclosartiglia. Partecipazione libera. 2 squadre 2 Zero premi. Zero soldi. A seguire e a contorno sbevazzi e cibarie varie, è gradito l’apporto di viveri. Se ami la bici, non puoi mancare, se vuoi divertirti non puoi mancare, se vuoi una ciclofficina in città non puoi mancare. …Non puoi mancare. Astenersi SUVisti et similia. |
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Ultimo aggiornamento Domenica 01 Agosto 2010 22:21 |
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Piste ciclabili al posto dei parcheggi Protestano i residenti del Quartello |
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Scritto da Administrator
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Venerdì 15 Gennaio 2010 10:18 |
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Quartu Mercoledì 13 gennaio 2010 N emmeno il tempo di gioire per l'apertura della strada, che in via Italia scoppia la polemica. Da qualche giorno i residenti nella zona sono sul piede di guerra. Colpa della decisione del Comune di realizzare non una ma ben due piste ciclabili: una sul lato destro della carreggiata, l'altra sul lato sinistro. Gli operai hanno iniziato i lavori che comprenderanno anche l'eliminazione dei pericolosi cordoli in cemento. Il problema è tutto qui: per far posto alle corsie riservate ai ciclisti sono stati sacrificati i parcheggi. Una decisione che ha fatto storcere il naso a molti, perché, sbottano i residenti «è impensabile non prevedere la realizzazione di aree di sosta in una zona dove a breve sorgeranno anche il commissariato di polizia e un ufficio postale». Difficilmente però si tornerà indietro: le piste ciclabili in via Italia sono il fulcro di un sistema di percorsi privilegiati per i ciclisti che passerà per via Fiume e per la litoranea. Dall'altra parte da via San Benedetto, viale Colombo e il Poetto. «Il progetto delle piste ciclabili in via Italia è vecchio di sei-sette anni», spiega l'agente del settore Traffico e viabilità Antonello Casiddu, «tutto era già stato deciso. Certo si potrebbe rivedere la questione dei parcheggi magari realizzandoli a ridosso della pista . In questo modo si restringerebbe la carreggiata e le auto sarebbero costrette a ridurre la velocità». Lo stesso è già stato fatto due anni fa in via San Benedetto. GIORGIA DAGA http://giornaleonline.unionesarda.ilsole24ore.com/Articolo.aspx?Data=20100113&Categ=17&Voce=4&IdArticolo=2417571 Il comune di Quartu passa alle azioni concrete per diffondere l'uso della bici e rendere la città migliore, con la costruzione delle piste ciclabili nella zona via Fiume, via San Benedetto, viale Colombo e Poetto. Sarà merito delle nostre ciclofficine itineranti fatte a Quartu nell'ultimo anno? Non lo so, ma quel che è certo è che non ci dobbiamo fermare, perchè c'è ancora molta gente che non ha scoperto la comodità e VELOCITA' della bici rispetto all'autosauro. Sbottano i residenti «è impensabile non prevedere la realizzazione di aree di sosta in una zona dove a breve sorgeranno anche il commissariato di polizia e un ufficio postale». Per lo stesso motivo noi di Ciclofucina crediamo che la pista ciclabile sia un ottima cosa, perchè chi va in bici alla posta lascia il parcheggio libero per i residenti!!! E poi, sicuramente ogniuno di noi ha un ufficio postale a meno di 4-5 km da casa, e su questa distanza la bicicletta è il mezzo più veloce. Io alle poste ci vado sempre in bici: esco di casa, inforco la bici e parto, quando arrivo la lego affianco alla porta d'ingresso ed entro. Tempo per tutto ciò? 8 minuti (2 km). Se andassi in macchina dovrei perdere chissà quanto tempo a cercare parcheggio, perdere 5 minuti a piedi perchè ho parcheggiato lontano, e perderli dinuovo quando riprendo la macchina. In più ho la soddisfazione che posso andare ovunque in poco tempo con le mie forze e senza inquinare, utilizzando un mezzo di cui conosco il funzionamento al 100%.... e mi è anche passato il freddo. :) Giorgio ps. Complimenti e tutto il nostro sostegno alle scelte lungimiranti del Comune di Quartu!! :)
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Ultimo aggiornamento Venerdì 15 Gennaio 2010 11:09 |
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Attorno a Molentargius prende forma il circuito di piste ciclabili |
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Scritto da Administrator
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Venerdì 15 Gennaio 2010 10:12 |
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Quartu Sant'Elena Domenica 06 settembre 2009 Una città a misura di ciclista con piste che si ricongiungono tra loro a formare un unico grande circuito. Prende forma pian piano il progetto di Quartu città ciclabile. Con l'inaugurazione della nuova passeggiata sul lungosaline , in viale Colombo, il Comune mette un altro tassello a quella che sarà una rete di corsie riservata ai cultori della pedalata. Da viale Colombo ci si ricongiungerà a via San Benedetto e da qui a via Fiume, dove, finito il periodo di nidificazione del pollo sultano, dalla prossima settimana inizieranno i lavori della pista che correrà lungo il canale. Da qui ci si potrà poi inoltrare al Molentargius dove a breve sarà costruita una rete di strade ciclabili con innesti in viale Colombo.
«Per la creazione del sistema di ciclabilità» ha spiegato ieri Ruggeri in un'insolita conferenza stampa nel lungosaline, « disponiamo adesso di un finanziamento di 550.000 euro. Nell'arco di tre anni la spesa di 2 milioni di euro renderà completa la rete di trasporto per i pedalatori». In calendario c'è già un tratto della statale 554 che renderà sicuro lo spostamento verso le località del litorale. Intanto ieri mattina è stata ufficialmente inaugurata la nuova passeggiata sul lungosaline. A bordo dello stagno una passerella pedonale consente di osservare da breve distanza i fenicotteri e le altre specie che popolano le vasche a ridosso della strada. E' stata realizzata con un legname speciale resistente alla corrosione. Di notte a illuminarlo sono luci segnapasso. Lungo il percorso una sorta di lungo muretto dove è possibile sedersi per ammirare il paesaggio. «Stiamo poi per appaltare» ha aggiunto Ruggeri, « la costruzione dei marciapiedi nell'ultima parte di viale Colombo. Soddisfiamo così le richieste dei residenti, ma questo ci consentirà anche di realizzare un percorso agevole e adeguato per chi sceglie di andare al mare a piedi». A fianco al distributore Agip, ci sarà un nuovo ingresso al Molentargius con un punto di noleggio bici. In via Fiume vanno avanti anche i lavori per la realizzazione della quattro corsie. In questi giorni gli operai sono impegnati nella sistemazione del sottofondo stradale. Restano però due problemi: lo spostamento dei pilastri dell'Enel e quello del fortino della seconda guerra mondiale. Per questo non c'è ancora una data certa sulla conclusione dell'opera, oggi aperta alle auto solo per metà. GIORGIA DAGA http://giornaleonline.unionesarda.ilsole24ore.com/Articolo.aspx?Data=20090906&Categ=9&Voce=1&IdArticolo=2378117 |
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Ultimo aggiornamento Venerdì 15 Gennaio 2010 10:16 |
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cicloaperitivo giovedì 17 dicembre |
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Scritto da enrico
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Sabato 12 Dicembre 2009 18:23 |
GIOVEDI 17 DICEMBRE: CICLOFUCINA a QUARTUCCIU.presso i locali dell'Ass.ne Arci Italo Calvino in nazionale 102 -h1630: CIClOfficInA!! diventa ciclomeccanico di te stesso! troverai attrezzi ricambi e know-how per fare la manutenzione e le riparazioni, potrai donarci la tua vecchia bici per farla rinascere o come donatrice di organi, potrai dare il tuo contributo per migliorare la tua città e spingere la cultura della bici. -h2030: CICLOFUCINA LOUNGE BAR,** proiezione di estratti da "BICI BATTE AUTO" dvd di controcultura ciclourbana realizzato da attivisti italiani e edito da SHAKE, a seguire, musica,bar, bigliardino e relax- **CICLOFUCINA è un'associazione di promozione sociale affiliata all'ARCI, a dicembre parte la campagna tesseramento per il 2010, potrai prenotare la tua tessera per sostenerci, collaborare con noi e partecipare alle nostre iniziative. |
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Ultimo aggiornamento Sabato 12 Dicembre 2009 18:30 |
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